Sedie regista, sedie pieghevoli e sedie reclinabili: cosa scegliere

La comodità è soggettiva: una sedia comoda per qualcuno potrebbe risultare scomoda per qualcun altro, poiché (nonostante le raccomandazioni che tutti abbiamo ricevuto da bambini!) le nostre schiene non sono tutte uguali.

Grazie all’ampia scelta di sedie da campeggio esistenti è però possibile trovare il prodotto che meglio si adatta al nostro fisico e che ci consenta di godere del giusto comfort anche quando siamo in vacanza.

La più classica tra le sedie per campeggio è sicuramente la sedia regista, o sedia tipo regista: dalla struttura semplicissima e pratica, risulta la preferita dal campeggiatore proprio perché occupa pochissimo spazio una volta chiusa ma riesce ad offrire un comfort sufficiente, grazie allo schienale alto, alla seduta larga ed ai braccioli poggiabraccia. La stabilità è ottimale grazie alla forma stessa della sedia e sono normalmente disponibili in una varietà di colori per quanto riguarda il tessuto: i tubolari metallici sono, per lo più, di alluminio, in modo da contenere il peso in un paio di chilogrammi. L’utilizzo prevalente è rivolto a chi cerca una sedia per stare “composti” a tavola.

Presenti ormai da più di qualche anno, le sedie pieghevoli o sedie ad ombrello risultano invece la soluzione che ha spopolato grazie all’utilizzo come “sedia relax”, grazie alla seduta rilassata ed alla presenza del portabibite sul bracciolo. Queste sedie sono ormai entrate di diritto tra l’equipaggiamento da campeggio, poiché offrono una seduta che può variare dal rilassato al composto ed una modalità di chiusura che consente di avere una sacca da riporre, con una forma indicativamente cilindrica, anziché la classica forma rettangolare delle sedie regista, permettendo anche a chi avesse gavoni di carico stretti e lunghi di stivare molte sedie. Il peso, a causa del materiale di costruzione che normalmente è acciaio verniciato a polvere e degli snodi plastici che consentono la chiusura della sedia, sale a circa 4-6 chilogrammi a sedia.

Aumentando le dimensioni, si passa alle sedie reclinabili: queste soluzioni rappresentano la scelta ideale per chi non voglia compromessi sul comfort e possa scegliere, all’occorrenza, di reclinare lo schienale (in più posizioni) per un veloce riposino. Queste sedie a sdraio, prodotte in alluminio per contenere il peso (che varia comunque da 4-5 chilogrammi fino anche a toccare i 10kg), offrono una seduta tradizionale e confortevole, con lo schienale conformato per sorreggere nel migliore dei modi la schiena e talvolta anche con un poggiatesta per aumentare la comodità quando usate come sdraio: se disponibile, l’accessorio “Re” è il poggiapiedi supplementare, che permette di tenere le gambe sollevate alla stessa altezza della seduta e di riposare alla grande.

Menzione speciale meritano gli sgabelli: soluzioni spartane ed economiche, risultano ancora molto in voga tra chi necessita di un semplice appoggio durante la pesca o non possa disporre di troppo spazio di carico sul proprio veicolo. Disponibili con o senza schienale, sono leggeri ed occupano poco spazio, consentendo comunque di mangiare seduti e di accostarsi a qualunque tavolo.

CONCLUSIONE

Sedie regista, sedie pieghevoli e sedie reclinabili cosa scegliere

E tu, con quale sedia preferisci accomodarti a tavola? Quale è la tua soluzione preferita per un riposino? L’importante è ricordarsi di aprirla correttamente, per non trovarsi incastrati in situazioni al limite tra il comico ed il pericoloso!

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.